Corno di Grevo via ferrata Arosio

Corno di Grevo via ferrata Arosio

Quando

20 Luglio 2019
0:00

Dettagli

Difficoltà: EEA
Dislivello: 1200m

Categoria

ALPINISMO

20 luglio 2019

CORNO di GREVO  

via ferrata Arosio Claudio

SCHEDA FERRATA CORNO DI GREVO

E´ definita una delle ferrate più bella delle alpi. Si tratta di una lunga cavalcata in cresta esposta su placconate di granito.

Si sale sulla lunga cresta e si superano subito alcuni muretti. Si prosegue tra placconate appoggiate che, se umide, possono dare qualche difficoltà con l´aderenza (utile un cordino per fare un prusik). Pochi passaggi verticali sono assistiti da staffe metalliche ma, per la maggior parte, è necessaria la trazione del cavo. Dopo essere giunti sopra l´estetico diedro, ed aver superato un breve tratto su cresta particolarmente affilata, si aggira a destra un costone di roccia e si prosegue fino ad un caratteristico camino molto stretto in cui uno zaino ingombrante faticherebbe a passare. Si piega a sinistra e si affrontano una serie di traversi esposti fino ad un bel diedro verticale di blocchi di granito che si supera fino a giungere su una cengetta su erba. Si risale ancora sullo spigolo e si affrontano altri passaggi verticali e su placca per rimontare uno sperone. Si scende ancora un poco la cresta nei pressi di un diedro che rimane sulla nostra sinistra e si affronta un muro dove, ancora, è necessaria la trazione con le braccia. Si affrontano le ultime placconate e si sbuca su una cresta a blocchi. Qui la ferrta termina. Si prosegue fino all´ultimo risalto, si affrontano facili passaggi di II e si rimonta sulla croce di vetta (3,30h dall´attacco). Discesa:Si ridiscende il muretto di II grado, si piega a destra, si oltrepassano alcuni grossi blocchi fino a vedere una ferrata che scende in un canalino. Si scende seguendo il sentiero ben segnato, si risale un breve muretto verticale di un paio di metri di II+ e si ridiscende fino a trovarci sul versante del Lago di Malga Bissina. Si passa vicino ad una grotta della prima guerra, si passa a sinistra su morenee si risale fino ai baraccamenti del Forcel Rosso. Si scende da qui per sfasciumi fino a ricongiungerci al sentiero dell´andata e da lì in poco al Rifugio Lissone.

ATTREZZATURA: imbrago, set da ferrata omologato, 1 moschettone a ghiera, caschetto.

DIFFICOLTA’: D

CAPOGITA: claudio Crespi  mail: claudio.crespi1@live.it  cell. 3335307491

ISCRIZIONI: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

PARTENZA: P.le Lotto antistante Lido h. 5:00 Il viaggio verrà effettuato con auto private e il  costo verrà suddiviso tra i membri dell’equipaggio. Segnalare la disponibilità dell’auto al momento dell’iscrizione

La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2019

La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività  al link:  http://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia

art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che

– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta, se la rinuncia viene fatta il giorno precedente la gita.

– per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta dopo l’invio della caparra alla struttura ospitante la stessa è trattenuta  e richiesta la quota intera nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore. In ogni caso la quota di partecipazione è interamente dovuta.